martedì 29 gennaio 2013

È il nuovo che avanza

Poi ad un certo punto della vita ti dici che è arrivato il momento di cambiare musica, in senso letterale dico, intendo proprio come colonna sonora delle proprie giornate o perlomeno dei momenti in cui cerchi qualcosa fatto di note che ti faccia da sottofondo. Ti accorgi che quel momento è arrivato quando realizzi che nel tuo lettore mp3 trovano ancora spazio Beatles, Pink Floyd, Police, roba ottima, eterna e immarcescibile, certo, ma non si può campare di rigatoni all'amatriciana tutta la vita.
E allora ti guardi un po' intorno, parli con qualche amico più trendy di te, consulti le proposte per una Hit Parade di qualche sito all'avanguardia (tipo plus1gmt), giri un po' su Youtube e ti convinci che di musica buona ce n'è ancora, hai voglia.

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6 commenti:

  1. guarda che ti sbagli, sono un noto reazionario :-)

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    1. sarà, ma io quello che so sulla musica dell'ultimo decennio non dico che l'ho preso proprio tutto da "alcuni aneddoti", ma non ci manca poi molto...

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  2. Sarà ma io preferisco ancora David Gilmour!
    Morc

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    1. vabbè, è forte, ma è cinque anni più vecchio di Bersani! (pierluigi, non samuele).

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  3. Giovinastri!

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  4. L'anno scorso ho usato un video dei Coldplay per spiegare il secondo principio della termodinamica, sentendomi molto ggiovane (anche se non è l'ultimo decennio, diciamo ventennio...). Ma è venuto fuori che i diciassettenni sentono un sacco di Pink Floyd e quella roba immarcescibile lì, quindi, voglio dire...anche il bucatino...

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