sabato 8 maggio 2010

Wiki

La democrazia non è quel grande affare che dicono: non è anche merito suo se in Italia abbiamo al governo Berlusconi? E' la maggioranza degli italiani che decide. E se sei in democrazia e vivi in un paese di coglioni, allora sei fottuto, non hai modo di far valere le tue ragioni, e devi pure dire che la cosa ti va bene, perchè si tratta pur sempre di "democrazia". Beh, messa così non si tratta sicuramente della migliore forma di governo. Aveva ragione Churchill.
Eppure qualcosa di più vicino alla vera democrazia esiste. Avete presente Wikipedia? Si tratta di una enciclopedia on line in cui ognuno può scrivere nuove voci o correggere voci scritte da altri, in maniera del tutto libera. Come fa a proteggersi da chi non è all'altezza del compito o di chi vuole solo scrivere stupidaggini? Semplice, le voci sbagliate sono migliorate da utenti che invece vogliono fare le cose per bene, e guarda caso gli ignoranti e i vandali si stancano prima dei competenti e delle persone corrette...
Qualche settimana fa ci ho provato anch'io. Non a fare il vandalo, non ne ho lo stomaco, ma a "migliorare" una voce che non mi sembrava del tutto corretta...o meglio, ho eliminato dalla voce un intero paragrafo che depistava a mio giudizio il lettore. Ebbene, la mia modifica sulla voce "linguaggio" è ancora lì. Non rappresento la maggioranza ma nel mio piccolo ho contribuito. Questo è molto più vicino alla democrazia.
Come si fa ad applicare il modello wiki alla forma di governo?
Se mi verrà in mente sarete i primi a saperlo.

domenica 2 maggio 2010

Agorà

Ho appena visto Agorà, di Alejandro Amenábar.
Bel film, stupenda la ricostruzione di Alessandria nel IV sec., e le simulazioni degli avvicinamenti con la cinepresa dallo spazio siderale fino alle singole scene in dettaglio sulla superficie del nostro pianeta (utili per dare sempre il giusto valore alle nostre vicende...).

Il film tratta della storia di Ipazia, la filosofa astronoma, osteggiata dalla nascente setta dei cristiani a causa del suo essere donna influente e delle sue attività di ricerca libera e aconfessionale; e della biblioteca di Alessandria, la più grande del mondo antico, ultimo baluardo del libero pensiero prima di secoli di oscurantismo religioso. Ipazia finirà fatta a pezzi dai fanatici cristiani, la biblioteca diverrà una stalla e i manoscritti saranno distrutti.

In una delle ultime frasi prima di morire Ipazia, rivolta ad un vescovo cristiano che la sta condannando per empietà e stregoneria, dice: "voi non mettete in dubbio ciò in cui credete, non potete; io devo".

L'ennesima testimonianza, se ce ne fosse ancora bisogno, che le religioni sono state causa di buona parte dei mali dell'umanità, e che non hanno ancora finito il loro compito.

sabato 1 maggio 2010

Primavera

Mi piace la primavera, le giornate sono lunghe e piene di sole, e l'aria è ancora fresca per il vicino inverno.
Già, niente di più banale.
Però l'ho pensato davvero, proprio oggi. Ed è la prima volta che mi scopro a pensarlo. Fino ad oggi non mi è fregato molto del caldo, del freddo, del tempo nuvoloso o sereno, credevo fossero cose da vecchi, che l'equilibrio fosse dentro, e non potesse essere influenzato da eventi meteorologici, completamente esterni.
Oggi mi sono scoperto vecchio, tutto ad un tratto.
Ma mi piace la primavera.